Costi

Prezzo di un videowall: quanto costa davvero?

100.000 € per un videowall da 6 schermi: è il prezzo che alcuni annunciano. All’altro estremo, un corpo dei vigili del fuoco francese (SDIS) ha attrezzato la sua sala per 7.000 €, fatture alla mano. Tra i due c’è un mondo intero, e molta confusione.

Questa guida mette i numeri sul tavolo. Sono quelli dei nostri preventivi, dei nostri cantieri e dei nostri listini pubblici. Noi sviluppiamo il software Easy Multi Display e montiamo videowall per SDIS, SAMU e prefetture. Sappiamo quanto costa ogni componente, e a quanto viene talvolta fatturato.

Una precisazione prima di cominciare: il lavoro di un installatore merita di essere pagato al suo giusto valore. Lo scopo non è ridurre la manodopera. Lo scopo è capire dove va il denaro.

La forbice onesta: da 3.000 € a 200.000 €

Un videowall può costare meno di 3.000 € o più di 200.000 €. Entrambe le cifre sono reali.

In basso, la nostra gamma Eco mostra 8 PC su un solo schermo, comandati al tatto, a 2.959 € IVA esclusa. In alto ci sono i preventivi che sommano un controller proprietario, il suo software e box dedicati. Nel Cher, un progetto di questo tipo era stimato intorno a 200.000 €. È costato 7.000 €.

Perché una differenza così grande

La differenza non dipende quasi mai dagli schermi. Dipende da tre voci:

  • Il controller. Un box proprietario, con le sue schede e il suo ciclo di vita, si fattura decine di migliaia di euro. Un PC standard svolge lo stesso lavoro.
  • Il software. Un SDIS ci ha mostrato un preventivo da 16.000 € per il solo software, hardware escluso.
  • I box complementari. Commutatori, multiviewer, box di controllo: li vediamo fatturati 20.000 € e oltre, dove moduli equivalenti partono da 100 €.

Quando queste tre voci sono sostituite da hardware di commercio e da un software con licenza perpetua, il prezzo scende. La qualità di visualizzazione resta la stessa.

Le voci di un videowall, una per una

Ecco ogni voce, con il prezzo che rileviamo nei preventivi del settore e il prezzo «giusto», quello che applichiamo o che vediamo presso i nostri clienti. Esempio di base: un videowall da 6 schermi da 55 pollici.

Gli schermi

Calcolate circa 2.000 € per schermo da 55 pollici, cioè 12.000 € per sei. È spesso la voce più pesante, e la più onesta. Il prezzo giusto: televisori di commercio, oppure conservare gli schermi già installati. A Lourdes, i nostri due videowall erano fatti di televisori da 65 pollici di commercio.

I supporti a parete

Si vedono spesso 600-800 € per schermo, cioè 6.000 € per sei. Esistono soluzioni intorno a 452 €. Un supporto ben regolato fa risparmiare ore di allineamento. Non deve costare quanto uno schermo.

Il cablaggio

Varia secondo il cantiere: distanze, passaggio dei cavi, numero di sorgenti. Per le lunghe distanze, una coppia trasmettitore/ricevitore porta l’HDMI su un cavo di rete. Il nostro extender RJ45/HDMI costa 60 € IVA esclusa l’uno.

Il PC o il server di visualizzazione

È qui che le differenze sono più grandi. Un server video viene talvolta fatturato fino a 20.000 €. Un assemblaggio con componenti paragonabili si monta intorno a 3.000 €. La nostra scheda di configurazione per 12 schermi elenca componenti principali che totalizzano poco più di 1.400 €, prezzi indicativi, scheda di acquisizione esclusa.

Ciò che raccomandiamo, descritto nella nostra documentazione tecnica: processore Intel Core i9, 32 GB di memoria, SSD da 1 TB, alimentatore da 850 W e una scheda madre con quattro connettori PCI Express.

La scheda grafica

Ogni scheda grafica fornisce quattro uscite. Fino a 3 schermi basta una scheda. Da 4 a 5 schermi si aggiunge l’uscita del circuito grafico del processore. Da 6 a 8 schermi servono due schede. Per i soli contenuti statici basta una scheda economica, intorno a 80 €.

Le schede di acquisizione

Copiano l’immagine delle postazioni operatore attraverso il loro cavo HDMI. Utilizziamo la nostra scheda di acquisizione, 4 ingressi HDMI 4K, scelta dopo lunghe prove. Una scheda basta per 4 sorgenti, tre schede ne danno dodici. Oltre, un multiviewer 4K a monte raggruppa quattro postazioni su un solo ingresso.

Il software

Lo standard del settore si colloca a 8.000 € e oltre, fino a 16.000 € nel preventivo che ci è stato mostrato. Il nostro software si vende con un’unica licenza perpetua, pagata una sola volta: Control, a 1.911 € IVA esclusa (fino a 40 schermi, 24 zone per muro, telecomando, multiutente, supporto in sede). I dettagli sono nella pagina tariffe.

I box complementari

Controller di videowall, moltiplicatore HDMI, multiviewer. A Lourdes, il controller che distribuiva un’immagine su 9 schermi costava da 150 a 200 € a seconda del venditore. Si sostituisce in pochi minuti.

La posa e il cablaggio

Nei preventivi del settore, la messa in opera in sede si aggira intorno a 20.000 €. È un vero lavoro, che richiede esperienza. Nella nostra gamma Server, lo studio, il cablaggio, la configurazione e l’installazione sono compresi nel prezzo.

La formazione

Il software si comanda con il trascina e rilascia: l’uso corrente non richiede formazione. Per le funzioni avanzate, proponiamo una formazione in sede, che entrerà nel pacchetto 2027 in arrivo.

La manutenzione

La nostra licenza non prevede alcun canone. Il supporto in francese è incluso, gli aggiornamenti anche per 12 mesi. La gamma Server aggiunge un pacchetto di 8 ore di supporto da utilizzare nell’anno.

Tre budget tipo

ProgettoCosa è compresoBudget
Mosaico di 8 PC su uno schermo (gamma Eco)Moltiplicatore HDMI a 8 ingressi, mini PC di controllo, schermo tattile da 22 pollici, telecomando EMD2.959 € IVA esclusa
Videowall da 6 schermi montato da voiSchermi, supporti, PC, scheda di acquisizione acquistati da voi, licenza Control 1.911 € IVA esclusada 7.000 € a circa 20.000 €
Postazione di comando chiavi in mano (gamma Server)PC EMD i9, RTX 5060, 32 GB, 8 ingressi HDMI 4K, licenze complete, studio, cablaggio, installazione, 8 h di supportoda 11.000 a 18.000 € IVA esclusa

Il mosaico. Il servizio collega i suoi 8 PC in HDMI, collega l’uscita allo schermo di visualizzazione, e funziona. Per una sala unica e un budget ridotto.

Il videowall da 6 schermi. I nostri clienti attrezzano un videowall completo da 6 schermi per circa 20.000 €. Alcuni sono scesi a 7.000 € partendo da schermi da 86 pollici. Il nostro videowall dimostrativo da 12 schermi ci è costato 5.000 € in tutto.

La postazione di comando. Più schermi comandati (videowall, videoconferenza, proiezione, schermo esterno) e i PC operatore acquisiti. Il prezzo dipende dal numero di schermi e di sorgenti. I dettagli sono nella pagina gamme chiavi in mano.

Il costo in dieci anni: abbonamento o licenza

Il prezzo d’acquisto non dice tutto. Molte soluzioni si pagano in abbonamento, per schermo e al mese. La tariffa pubblica rilevata si aggira intorno a 30 € per schermo al mese, cioè 360 € all’anno.

Su dieci anni il calcolo è semplice:

  • 1 schermo: 3.600 € di abbonamento, contro 1.911 € IVA esclusa di licenza Control.
  • 6 schermi: 21.600 € di abbonamento, contro la stessa licenza a 1.911 € IVA esclusa. Risparmiate 19.689 €.
  • 12 schermi: 43.200 € di abbonamento, contro la stessa licenza a 1.911 € IVA esclusa.

E c’è una differenza di fondo. Quando si smette di pagare un abbonamento, la visualizzazione si spegne. Una licenza perpetua continua a funzionare. Per un bilancio pubblico, è anche una spesa d’investimento, pagata una volta, anziché una voce di gestione che ritorna ogni anno.

Dove risparmiare senza rischi, e dove non tagliare mai

Dove risparmiare

  • Il riutilizzo. Un videowall di 15 anni si tiene. Al CODIS 66, abbiamo sostituito il server proprietario a fine vita con un PC dotato di un multiviewer a 16 uscite. Il videowall da 12 schermi esistente è stato conservato. Presso il precedente fornitore, la stessa operazione era stimata fino a 80.000 €.
  • L’usato. L’hardware ricondizionato costa fino al 70 % in meno del nuovo. Vendiamo ad esempio un server per videowall con 8 uscite e 8 ingressi di acquisizione a 5.000 €, e un controller con 4 uscite HDMI a 911 €. L’elenco è nella pagina hardware usato.
  • Il software. Una licenza perpetua, pagata una sola volta, sostituisce un abbonamento che ritorna ogni anno. Il software Drag & Drop funziona su un PC standard, con Windows o Linux.

Dove non tagliare mai

  • La posa. Un videowall mal allineato o mal fissato si vede ogni giorno. Pagate un installatore esperto.
  • I cavi. Un trasmettitore HDMI dichiara 100 metri sulla scatola. Con un buon cavo di categoria 6, in pratica contiamo 50 metri. Un cavo di fascia bassa significa un’immagine che salta in piena crisi.
  • Le schede di acquisizione. Si trovano schede a 24 €. Vanno bene su una postazione di prova. In sala operativa, installiamo la nostra scheda di acquisizione, 4 ingressi HDMI 4K, collaudata su tutte le nostre installazioni recenti.
  • La riserva. Un server di riserva pronto a subentrare, una televisione ricevuta via antenna se il flusso online cade. È la voce che si rimpiange di non avere il giorno in cui manca.

Quanto costa una sala temporanea: Lourdes 2026

Per la visita del papa a Lourdes, a fine settembre 2026, abbiamo progettato, montato e gestito i videowall della sala di controllo. Due videowall da 9 schermi da 65 pollici, oltre 20 m² di superficie di visualizzazione.

Ciò che colpisce è il peso del tempo di lavoro:

  • 30 giorni-uomo in totale: preparazione, montaggio, esercizio e smontaggio.
  • 16 giorni di preparazione, di cui 13 di prove sulla postazione di test.
  • Due giorni di montaggio, in tre, dove in teoria ne servivano quattro.
  • Due persone in sala, a turno, per oltre 48 ore di servizio.

L’hardware, invece, era hardware corrente. Un controller di videowall a 150 o 200 €. Un kit HDMI senza fili di commercio, un centinaio di euro, per portare l’immagine fino alle postazioni distanti. Moltiplicatori HDMI nelle sale satellite.

Una lezione per il vostro budget: ci avevano chiesto 8 acquisizioni, ne abbiamo fatte 18. Prevedete un margine sugli ingressi. Il racconto completo è nella pagina Lourdes 2026.

Domande frequenti

Qual è il budget minimo per un videowall?

Un mosaico di 8 PC su uno schermo tattile costa 2.959 € IVA esclusa nella gamma Eco. Per un vero videowall di più schermi, alcuni nostri clienti sono scesi a 7.000 €.

Quanto costa un videowall da 6 schermi?

I nostri clienti attrezzano un videowall completo da 6 schermi per circa 20.000 €. Gli schermi da soli ne rappresentano circa 12.000 €, a 2.000 € l’uno in formato da 55 pollici.

Il software è la voce più costosa?

Presso alcuni sì: un preventivo di un’altra offerta indicava 16.000 € per il solo software. Da noi c’è una sola licenza perpetua, Control, a 1.911 € IVA esclusa, pagata una sola volta.

Bisogna cambiare gli schermi per rinnovare un videowall?

No, nella maggior parte dei casi. Al CODIS 66, il videowall da 12 schermi è stato conservato, e solo il server proprietario è stato sostituito da un PC standard.

Si può montare il videowall da soli?

Sì, con il nostro software e hardware di commercio, sulla base della nostra documentazione tecnica. La nostra formazione in sede aiuta a prendere in mano le funzioni avanzate.

Quale budget per una postazione di comando completa?

Calcolate da 11.000 a 18.000 € IVA esclusa nella gamma Server, a seconda del numero di schermi e di sorgenti. Il prezzo comprende lo studio, il cablaggio, l’installazione e 8 ore di supporto il primo anno.

Parliamo della vostra sala

Ogni sala è diversa: numero di schermi, numero di sorgenti, hardware già presente. Diteci cosa avete e cosa vi serve, torneremo con un prezzo riga per riga. Richiedere un preventivo.

Per approfondire: le nostre tariffe di licenza e le nostre gamme chiavi in mano.

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